Non ce l’ho fatta a passare, sono arrivata settima e nella mia lista ne passa soltanto uno.

Ma voglio ringraziare le 119 persone che mi hanno votato.

Non sono parenti (non ne ho neppure 1 a Firenze) e pochi sono amici (quasi tutti hanno residenza vicino Firenze). Ciò vuol dire che 119 persone hanno deciso di credere in me e votarmi. Grazie!
Questo vuol dire che scegliere una campagna elettorale più discreta e mai invasiva non è penalizzante.

E’ stata una bella esperienza, faticosa, ma il bilancio è positivo.

L’amarezza in bocca ce l’ho solo per il ballottaggio, perchè indica che Firenze non vuole poi cambiare…

Speriamo che Renzi non molli.

Dopo l’ultimo commento di Simonetta qui sul blog ho avuto la conferma che ancora in tanti non sanno come funziona la scheda elettorale, come si vota, quante sono le schede nel seggio (per cosa si vota il 6 e il 7 giugno?), quante liste civiche ci sono e come si esprime la preferenza per un candidato nella scheda elettorale.

Per tutte queste domande vediamo di fare un po’ di chiarezza. Vedo dalle statistiche che la pagina con il facsimile scheda elettorale delle elezioni di Firenze è una delle più lette, ci sarà un motivo…

Allora per chi vota a Firenze, ci sono 4 schede:

faccenuovepalazzovecchio– la scheda azzurra per il sindaco (dove si può esprimere 1 preferenza per 1 consigliere comunale) . Si vota per la lista (ad es. FACCE NUOVE A PALAZZO VECCHIO) e si può anche esprimere nel rigo accanto al simbolo, 1 sola preferenza, scrivendo per esteso almeno il cognome del candidato prescelto (ad esempio FARINELLI).

In questo modo il voto va automaticamente anche al candidato Sindaco della coalizione di cui fa parte la lista votata (RENZI). Se uno lo desidera, è ammesso il voto disgiunto (votare Galli e Farinelli).

– la scheda verde serve per l’elezione del Consiglio di Quartiere (1,2,3,4,5)

– la scheda gialla serve per l’elezione del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale. Non c’è bisogno di scrivere le preferenze perchè si trovano già scritte nella scheda.

– la scheda rossa infine serve per l’elezione del Parlamento europeo, si possono esprimere fino a 3 preferenze.

facce nuoveLa lista di cui faccio parte io si chiama FACCE NUOVE A PALAZZO VECCHIO perchè vuole rompere con certe logiche partitiche di assegnamento dei posti e far partecipare attivamente alla vita politica di Firenze,  persone che siano completamente nuove. Ha come simbolo appunto la Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio e uno dei punti di forza prevede che dopo 2 mandati nessuno possa essere rieletto.

La lista è civica e appoggia i 100 punti di Matteo Renzi.
Io sono la capolista e questo è il mio programma elettorale.

Ultima domanda: quando si vota per le europee 2009?
Per tutte queste elezioni (sindaco, europee, provincia) si vota in 2 giorni:

Sabato 6 giugno 2009 dalle ore 15 alle ore 22
Domenica 7 giugno 2009 dalle ore 7 alle ore 22

scheda per eleggere il sindacoMolti continuano a chiedermi come si vota, se all’interno della scheda elettorale ci siano i nomi dei candidati consiglieri. La risposta è no. Nella scheda elettorale azzurra (quella per il sindaco) ci sono soltanto i nomi dei candidati sindaci, perciò l’elettore che vuole suggerire un consigliere comunale, deve scrivere nome e cognome accanto al simbolo.

Vi riporto un facsimile:

fac simile della scheda elettorale

fac simile della scheda elettorale

se vuoi saperne di più sulla lista civica FACCE NUOVE A PALAZZO VECCHIO leggi anche il profilo della capolista ELENA FARINELLI.

Quando mi è stato chiesto di candidarmi, lì per lì mi sono un po’ spaventata. Non è un segreto che io non abbia mai praticato il mondo della politica. Anzi, diciamo pure che me ne sono tenuta alla larga. Vuoi per disillusione, vuoi per scarsa competenza, vuoi per la sensazione di non poter far più nulla.

Ma stavolta ho sentito che era diverso. E’ giunto il momento di provare a fare qualcosa di concreto per Firenze, città che amo e che attualmente, diciamocelo, non se la passa molto bene. Per anni dicevo fra me e me bisognerebbe fare questo e quello, e oggi voglio provare davvero a metterlo in pratica.

Mi è piaciuta l’idea della lista civica perchè non ha uno schieramento politico. Pur supportando i 100 punti di Matteo Renzi, non è ufficialmente una lista del PD. Scorrendo i nomi dei miei “rivali” infatti vedo che ci sono persone di provenienza e idee molto diverse, ma accomunate dal desiderio di partecipare attivamente alla città e dare un contributo forte, entrando in consiglio comunale.

E mi piace l’idea di poterlo fare con la mia testa, libera da guide e imposizioni dall’alto. Sulle questioni etiche non voglio discutere, ritengo siano scelte molto personali. Ma su questioni amministrative, che riguardano la vivibilità della città, ritengo si possa dire e fare molto.

Spero di riuscirci.