porti unbacione a firenzeSabato 12 settembre, dalle 10 alle 12, il neo sindaco Matteo Renzi invita tutti i cittadini a dare una mano e pulire insieme Firenze. Lascio alle parole di Matteo il compito di descrivere questa iniziativa.

Un bacione a Firenze
Aumentano i preparativi e cresce l’attesa per la giornata di sabato prossimo, 12 settembre, quando per due ore – dalle 10 alle 12 –  i fiorentini potranno dare un bacione a Firenze (www.unbacioneafirenze.net).

Un piccolo gesto d’affetto per la città: la pulizia di un giardino, la segnalazione di una buca o la copertura di una scritta su un muro, la condivisione coi vicini di casa della manutenzione di una piazza o la sistemazione di una fioriera.
Si tratta di un’iniziativa semplice, nata dalla lettera di Andrea, un bambino di nove anni:
“Caro Sindaco, mi chiamo Andrea, ho 9 anni, abito in via Montebello. In questi giorni, andando in autobus ai centri estivi, mi sono guardato intorno e ho visto: sigarette buttate a terra, scritte sui muri, carte a terra, bottiglie rotte, foglie sparse alle fermate dell’autobus, sputi sui marciapiedi. Propongo una giornata per pulire Firenze tutti insieme, una maggiore sensibilizzazione per tenerla pulita e vivere meglio”.

Quando ho ricevuto la lettera ho capito che avevamo un’occasione bella per esprimere il nostro attaccamento e la nostra appartenenza a questa grande storia chiamata Firenze. E allora ho ringraziato Andrea e ho scritto – a mia volta – ai fiorentini questo appello che trovate qui.
I media locali hanno iniziato a parlarne e trovate qui alcuni articoli.

Mi sembra evidente che questa occasione serva a maturare una più forte coscienza civica. Il secchio e la granata renderanno per qualche ora la città più pulita, ma soprattutto renderanno la nostra cittadinanza più piena. Per rendere più pulita la città occorrono senz’altro gesti individuali da parte dei cittadini, ma c’è bisogno soprattutto di uno sforzo maggiore dell’Amministrazione. E allora il 12 settembre chiedendo ai cittadini di darci una mano, chiediamo innanzitutto a noi stessi di cambiare alcune cose. Ecco perché presentiamo il nuovo progetto di Quadrifoglio di pulizia delle zone di San Lorenzo e Via Palazzuolo, il programma di controllo degli interventi sulle buche, una diversa modalità di illuminazione della città con la Silfi e molte altre iniziative che potrete scoprire via via su www.unbacioneafirenze.net. Insomma: noi comunque faremo la nostra parte perché abbiamo detto che la lotta al degrado è una priorità assoluta. Ma pensiamo che la prima forma di degrado sia chiudersi in se stessi, sia alimentare la sfiducia verso le Istituzioni, sia pensare che un uomo debba fare solo il consumatore, non il cittadino. E per combattere questo strisciante degrado ci siamo fatti aprire gli occhi dalla lettera di un bambino di nove anni…

Come si partecipa all’iniziativa del 12 settembre? La cosa migliore è organizzare un piccolo gruppo di volontari e “adottare” una zona cui dare una sistematina. Aggiorniamo l’elenco via via sul sito www.unbacioneafirenze.net. Magari concludendo le due ore di lavoro con un brindisino e un pezzo di torta. Perché diciamo la verità: queste cose servono anche per ricordarci – sia detto alla fiorentina – che stare insieme ci garba parecchio. I responsabili dei singoli gruppi saranno coinvolti dai tecnici di Quadrifoglio giovedì alle 18.30 in Palazzo Vecchio. Se siete soli chiamate lo 055 055 per comunicare quello che avete deciso di fare (apprezziamo la fantasia e l’originalità delle proposte e ciascuno si senta libero di avanzare quelle che più ritiene intelligenti) o per chiedere l’indicazione  del gruppo di persone più vicine a voi.

Qui a Firenze ci piace creare clamore anche quando non ce n’è bisogno… soprattutto quando si parla di statue che non piacciono (ricordate il casino per le statue cinesi?).

Che l’arte contemporanea crei sempre discussioni e prese di posizioni estreme è normale…

Che l’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli fosse stato chiamato a Firenze per dare un bello scossone si sapeva… ma nessuno si aspettava il clamore scoppiato per via della statua di Wyatt.

La cosa ha pure creato un delicato problema di posizione a Matteo (che non invidio per nulla in questo momento). Mi auguro solo che la cosa non venga strumentalizzata troppo per fare affermazioni falsate (ad esempio che la giunta è spaccata..) o che faccia passare in secondo piano la bellissima iniziativa di sabato prossimo (ne parlero’ fra poco).

Io – mentre aspetto di capire che cosa dirà il sindaco in merito – una cosa la farò: andro’ a vedere la statua incriminata!

Ahi ahi…

qui trovate l’articolo di Repubblica

Renzi sta lanciando i suoi sassi e i giornalisti (e non solo) sono sorpresi.

Leggete questo articolo per credere>>

Cos’ha in mente? ecco qua:

http://firenze.repubblica.it/dettaglio/fuori-il-tram-dal-centro-solo-bussini/1700487

Fra le tante non far passare la tramvia dal Duomo (solo autobussini elettrici). Non fare la stazione dell’AV sottoterra, ma farla a Campo di Marte, recuperare le aree abbandonate, giornate anti degrado e ridurre le ZCS, puntare sul verde.

Coraggio Matteo continua così.

matteorenzidegradoIn questi giorni di calura infernale con temperature sui 40 gradi, i giornali sono occupati dalle “passeggiate” di Matteo Renzi nel centro di Firenze per controllare la situazione del degrado.

Sul Corriere Fiorentino:
Il sindaco fa «l’ispettore»
Inizia la guerra alla transenna
Renzi, il presidente di Quadrifoglio, il comandante dei vigili e l’assessore Mattei in giro per la città a visitare le zone del degrado della città. «Da settembre San Lorenzo e via Palazzuolo saranno i quartieri modello dove concentrare tutti gli sforzi di recupero»

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2009/18-agosto-2009/sindaco-fa-l-ispettore-inizia-guerra-transenna-1601677643984.shtml

Su Repubblica:
Transenne e cartelli dimenticati, operazione «glasnost». Al termine di un tour alla ricerca di tutto quanto fa incuria, il sindaco Matteo Renzi annuncia un pacchetto anti-degrado. A cominciare da quella che non esita a definire «rivoluzione copernicana»: dalle buche ai cartelli inutili e coperti con i sacchetti della spazzatura, dalle transenne alle bici allucchettate ai monumenti, per ogni gesto d´incuria sarà individuato un responsabile e via Internet i cittadini potranno seguire il corso delle singole segnalazioni e controllare se il responsabile fa o non fa il lavoro che è chiamato a fare.
http://firenze.repubblica.it/dettaglio/degrado-28000-segnalazioni-risposta-soltanto-a-tremila/1698871

ne parla anche il blogger Il brindellone

Leggo sul Corriere Fiorentino di qualche giorno fa la notizia che dopo soli 5 giorni dell’arrivo della nuova dirigenza ATAF (nella persona di Filippo Bonaccorsi) i sindacati hanno firmato l’accordo. Da notare che erano 2 anni che non riuscivano a trovare un accordo. Niente male.

Grazie a quest’accordo finalmente avremo gli autobus anche il giorno di Pasqua e il primo maggio! E verranno riorganizzati orari e linee per evitare le lunghe attese alla fermata.

E per quanto riguarda la buonuscita di Filippo Allegra? pare che l’accordo si chiuderà sui 250.000 euro.

Veniamo invece alle brutte notizie: è stato stoppato in consiglio comunale, da Tea Albini, l’ordine del giorno sui parcheggi gratuiti negli ospedali.

Ho chiesto a Caterina Biti, eletta come rappresentante della lista FACCE NUOVE A PALAZZO VECCHIO, di dirmi com’è andato il primo giorno di consiglio comunale. Ha scritto a tutti noi della lista un messaggio. Ho letto le sue parole con grande entusiasmo, grazie Cate!

Ecco qua:

cari amici e compagni di viaggio: è andato, il primo è andato!
ieri ero emozionatissima….ma forse ve l’ho già detto anche troppe volte!
come nella mia migliore tradizione ho sbagliato strada per arrivare alla sala de’ dugento……..ma stavolta era l’emozione! 😉
credo che molti di voi abbiano un po’ seguito o via internet o dai giornali (che credevo ne avrebbero parlato di più sinceramente…) e quindi io vi farò la cronaca delle cose più seplici e delle mie sensazioni, ok?!
vi ho pensato; vi ho pensato tanto e più volte durante tutta la non breve seduta del consiglio di ieri.
FNAPV ha il posto in terza fila, quindi in alto e citando “Pretty Woman” sappiamo tutti che in alto è il meglio! 😉 in effetti è un buon posto perchè si vede tutta la sala, si vedono tutti i consiglieri e non ultimo c’è la finistra dietro e col caldo che faceva ieri…….
(A proposito di caldo: ce l’ho fatta!!! Ho beccato due del PDL che si lamentavano di quanto era caldo, che si sudava….non ho potuto tacere e ho detto loro che alle 9 saremmo stati più freschi! si sono zittiti e hanno fatto un sorrisino… 😀 )
Allora al nostro posto abbiamo accanto a dx consigliere PD Fratini e a sx il consigliere della Lista Renzi Stefano Di Puccio.
Davanti tutti PD uomini a parte la Albini e le donne PD sono tutte in prima fila a parte il capogruppo Bonifazi.
La votazione del Presidente è andata per le lunghe perchè l’opposizione, a parte Razzanelli che mi ha in questa occasione piacevolmente colpito, ha deciso di votare bianco. E’ una cosa che sinceramente non ho capito. In riunione capigruppo tutti ci avevano detto questa cosa pur ribadendo di avere grande stima e affetto per Giani……allora mi chiedo io, visto che il presidente è di tutto il consiglio, se lo stimi, cavoli allora votalo che così diamo anche un bel segnale di vogli di lavorare insieme, no!? Mah….
Il discorso di Matteo mi è piacuto tanto davvero. In alcuni tratti mi ha persino quasi commosso. Sono sempre molto critica con Matteo, ma ieri nulla da eccepire: 37 minuti che sono passati come un minuto di Spini! 😉
Io avevo deciso di non intervenire, troppa emozioni, poco coraggio e molto timore reverenziale nei confronti del luogo e dei colleghi….ma….
Due cose mi hanno fatto cambiare idea.
1. gli interventi di alcuni dell’opposizione (fra tutti Donzelli e Giocoli)
2. l’atteggiamento di mancanza di attenzione, ascolto e rispetto che purtroppo è completamente trasversale.
Soprattutto la seconda cosa mi ha fatto trovare il coraggio per dire a tutti quello che penso e cioè che gran parte della “bellezza” di cui ha parlato Matteo passa dal rispetto e il rispetto si manifesta nell’ascolto soprattutto in un luogo in cui siamo chiamati a consigliare. Senza ascoltare come potremo consigliare?? Ho detto che spero che prossimamente i telefonini staranno spenti e che i PC per chattare (Matteo sorridendomi l’ha chiuso subito 🙂 ) staranno a casa e che tutti quando ci siamo candidati avevamo messo in conto di passare i lunedì pomeriggio dei prossimi cinque anni così. L’augurio che ho fatto a tutti è quello di recuperare la voglia di ascoltare perchè solo così potremmo davvero fare un buon lavoro.
Non so se ho fatto bene……ma un bacio dal Mattei che mi è spuntato dietro me lo sono preso! 😉
Seriamente, l’ho fatto perchè ho pensato: o lo dico oggi o forse non lo dirò più!

Questo è stato il primo consiglio…..
Sono stata lunga……ma ero il nostro primo consiglio….e quando dico nostro non è la mania di grandezza, voglio dire nostro di Facce Nuove A Palazzo Vecchio!

Vi abbraccio
cate

p.s. X la parte femminile della lista: Galli è il più bello….ha una stretta di mano ed un sorriso…… dal nosto posto si vede benone! 😉

13 luglio 2009: primo giorno del nuovo consiglio comunale a Firenze sotto la nuova amministrazione di Matteo Renzi.

Non c’ero (ovviamente) ma ho chiesto a Caterina Biti della mia lista se può mandarmi 2 righe raccontandomi le sue impressioni.

Il presidente del Consiglio, nessuna sorpresa, è Eugenio Giani che nel suo primo discorso cita il simbolo di Cosimo I de Medici: Festina Lente, e la tartaruga con la vela (che grazie al Museo dei Ragazzi conosco bene!).

L’aspettativa è forte, Matteo è sotto i riflettori.

Anche perchè dopo ATAF ha preso di mira la SAS (società di servizi alla strada) con l’evidente desiderio (uno dei 100 punti) di eliminare i vigilini, ovvero gli ausiliari del traffico.

Ovviamente c’è già chi domanda dove prenderà i soldi per le mancate multe.

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