Facce nuove a Palazzo Vecchio


un bacione a firenzeIeri mattina sono andata con alcuni dei miei “colleghi” di Facce Nuove a pulire Firenze.

L’ho fatto non perchè io ritenga di dovermi sostituire al Quadrifoglio o chi per esso, ma per dare un segnale. Di coscienza, di civilità, di appartenenza, di voler davvero fare qualcosa.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel vedere tante persone partecipare, sia come gruppetti organizzati che come singoli. Noi abbiamo “ramazzato” la zona di Piazza del Cestello, san Frediano, Piazza del Carmine. Era bello sentire qualche commerciante farci i saluti festosi e alcuni dire “oh io stamani ho pulito da qui a lì!”. E a mezzogiorno al Teatro del Cestello ci hanno fatto trovare torte e succhi di frutta! Molto carini..

puliamo firenzeNel nostro gruppo Stefano ha portato il figlio di 2 anni: con infinita pazienza e tenerezza gli insegnava l’importanza di non buttare a terra i mozziconi di sigaretta o altro. Ammirevole.

Al di là del buonismo trovo sia stata un’esperienza positiva. E che possa dare un segnale diverso a Firenze.

Durante il tragitto ho avuto modo di chiaccherare con Caterina Biti, la ragazza eletta nella mia lista. Mi ha raccontato delle difficoltà di lavorare in Consiglio, ma anche della voglia di voler davvero migliorare Firenze. Mi ha detto che i lavori nella commissione urbanistica sono lenti e complessi, ma ci sono persone che stanno dando l’anima per trovare le soluzioni più adatte a tutti noi. Persone preparate, altre che studiano, altre che discutono… se riesco mi faro’ raccontare ancora qualcosa.

Leggi anche il comunicato del Comune di Firenze sull’iniziativa di ieri e l’articolo del Corriere Fiorentino

Qui invece trovate le foto del “ramazza” day

Ho chiesto a Caterina Biti, eletta come rappresentante della lista FACCE NUOVE A PALAZZO VECCHIO, di dirmi com’è andato il primo giorno di consiglio comunale. Ha scritto a tutti noi della lista un messaggio. Ho letto le sue parole con grande entusiasmo, grazie Cate!

Ecco qua:

cari amici e compagni di viaggio: è andato, il primo è andato!
ieri ero emozionatissima….ma forse ve l’ho già detto anche troppe volte!
come nella mia migliore tradizione ho sbagliato strada per arrivare alla sala de’ dugento……..ma stavolta era l’emozione! 😉
credo che molti di voi abbiano un po’ seguito o via internet o dai giornali (che credevo ne avrebbero parlato di più sinceramente…) e quindi io vi farò la cronaca delle cose più seplici e delle mie sensazioni, ok?!
vi ho pensato; vi ho pensato tanto e più volte durante tutta la non breve seduta del consiglio di ieri.
FNAPV ha il posto in terza fila, quindi in alto e citando “Pretty Woman” sappiamo tutti che in alto è il meglio! 😉 in effetti è un buon posto perchè si vede tutta la sala, si vedono tutti i consiglieri e non ultimo c’è la finistra dietro e col caldo che faceva ieri…….
(A proposito di caldo: ce l’ho fatta!!! Ho beccato due del PDL che si lamentavano di quanto era caldo, che si sudava….non ho potuto tacere e ho detto loro che alle 9 saremmo stati più freschi! si sono zittiti e hanno fatto un sorrisino… 😀 )
Allora al nostro posto abbiamo accanto a dx consigliere PD Fratini e a sx il consigliere della Lista Renzi Stefano Di Puccio.
Davanti tutti PD uomini a parte la Albini e le donne PD sono tutte in prima fila a parte il capogruppo Bonifazi.
La votazione del Presidente è andata per le lunghe perchè l’opposizione, a parte Razzanelli che mi ha in questa occasione piacevolmente colpito, ha deciso di votare bianco. E’ una cosa che sinceramente non ho capito. In riunione capigruppo tutti ci avevano detto questa cosa pur ribadendo di avere grande stima e affetto per Giani……allora mi chiedo io, visto che il presidente è di tutto il consiglio, se lo stimi, cavoli allora votalo che così diamo anche un bel segnale di vogli di lavorare insieme, no!? Mah….
Il discorso di Matteo mi è piacuto tanto davvero. In alcuni tratti mi ha persino quasi commosso. Sono sempre molto critica con Matteo, ma ieri nulla da eccepire: 37 minuti che sono passati come un minuto di Spini! 😉
Io avevo deciso di non intervenire, troppa emozioni, poco coraggio e molto timore reverenziale nei confronti del luogo e dei colleghi….ma….
Due cose mi hanno fatto cambiare idea.
1. gli interventi di alcuni dell’opposizione (fra tutti Donzelli e Giocoli)
2. l’atteggiamento di mancanza di attenzione, ascolto e rispetto che purtroppo è completamente trasversale.
Soprattutto la seconda cosa mi ha fatto trovare il coraggio per dire a tutti quello che penso e cioè che gran parte della “bellezza” di cui ha parlato Matteo passa dal rispetto e il rispetto si manifesta nell’ascolto soprattutto in un luogo in cui siamo chiamati a consigliare. Senza ascoltare come potremo consigliare?? Ho detto che spero che prossimamente i telefonini staranno spenti e che i PC per chattare (Matteo sorridendomi l’ha chiuso subito 🙂 ) staranno a casa e che tutti quando ci siamo candidati avevamo messo in conto di passare i lunedì pomeriggio dei prossimi cinque anni così. L’augurio che ho fatto a tutti è quello di recuperare la voglia di ascoltare perchè solo così potremmo davvero fare un buon lavoro.
Non so se ho fatto bene……ma un bacio dal Mattei che mi è spuntato dietro me lo sono preso! 😉
Seriamente, l’ho fatto perchè ho pensato: o lo dico oggi o forse non lo dirò più!

Questo è stato il primo consiglio…..
Sono stata lunga……ma ero il nostro primo consiglio….e quando dico nostro non è la mania di grandezza, voglio dire nostro di Facce Nuove A Palazzo Vecchio!

Vi abbraccio
cate

p.s. X la parte femminile della lista: Galli è il più bello….ha una stretta di mano ed un sorriso…… dal nosto posto si vede benone! 😉

Fra i tanti che mi hanno scritto dopo i risultati elettorali qualcuno mi ha detto “Elena hai puntato sul mezzo sbagliato, Internet non funziona“.

Premesso che io sono abbastanza contenta del mio risultato (che dopo le questioni delle schede annullate ingiustamente mi fa intravedere dei numeri diversi rispetto a quelli ufficiali) è pur vero che per molte fasce d’età Internet è ancora un mezzo minore.
Io ero sinceramente convinta che dialogare con i potenziali elettori tramite un blog fosse un segnale di trasparenza. Ma capisco che certe persone preferiscono la classica campagna elettorale a suon di cene e volantini.

Il “fallimento” delle liste civiche purtroppo ha pagato il pegno per non aver ricevuto un’adeguata promozione anche offline. Come dico sempre nelle mie lezioni di web marketing, la gente ricerca online le cose su cui riceve messaggi pubblicitari dai media tradizionali. Non essendoci stata sufficiente comunicazione sulle liste, la gente non le ha neppure cercate.

L’ho visto anche dalle statistiche: pochi o quasi nulli gli accessi arrivati tramite parole chiave quali “lista civica facce nuove” o “lista Renzi”.

Ma su questo e altri errori Matteo si è già confrontato con noi candidati durante la riunione di settimana scorsa, dove con molta umiltà ha ammesso di aver sbagliato, di non aver saputo comunicare bene con gli elettori, convincendoli non tanto sulla sua persona (che può piacere o meno) quanto sulla fattibilità del suo programma.

Intanto segnalo un interessante articolo a tema indicatomi da Andrea Gori, letto su minimarketing:

Il primo auto-inganno è quindi associare alle sconfitte della sinistra, o comunque alla sua perenne sotto rappresentazione nel paese reale rispetto agli ambienti degli early adopter, una sconfitta del web, che nella loro visione dovrebbe appunto avere l’obiettivo o comunque l’ambizione di “spostare i voti”. Cioè – si dice – se online noi siamo la maggioranza, ma non riusciamo ad avere la maggioranza nel paese, la colpa è del web in quanto strumento, che fallisce il suo obiettivo, “non sposta niente (ancora)”.
Trovate tutto l’articolo qui>>
http://www.apogeonline.com/webzine/2009/06/15/nella-rete-delle-elite-internet-non-sposta-voti

Ho saputo da un controllo random su schede nulle che in un paio di sezioni ci sono stati 40 voti per me sbagliati: ovvero persone che hanno sì scritto Farinelli ma accanto al simbolo Lista Renzi o addirittura al PD!

La beffa!

Non ce l’ho fatta a passare, sono arrivata settima e nella mia lista ne passa soltanto uno.

Ma voglio ringraziare le 119 persone che mi hanno votato.

Non sono parenti (non ne ho neppure 1 a Firenze) e pochi sono amici (quasi tutti hanno residenza vicino Firenze). Ciò vuol dire che 119 persone hanno deciso di credere in me e votarmi. Grazie!
Questo vuol dire che scegliere una campagna elettorale più discreta e mai invasiva non è penalizzante.

E’ stata una bella esperienza, faticosa, ma il bilancio è positivo.

L’amarezza in bocca ce l’ho solo per il ballottaggio, perchè indica che Firenze non vuole poi cambiare…

Speriamo che Renzi non molli.

Allora – come temevano – siamo finiti al ballottaggio: Renzi ha chiuso con il 47,57 mentre Galli con il 32%.

Ciò significa che fra 2 settimane si torna a votare.

Come preferenze le liste civiche hanno preso pochino. I fiorentini non hanno voluto osare il cambiamento o forse non ci hanno voluto credere.

E hanno preferito votare sul più conosciuto e rassicurante PD: i nomi noti della politica fiorentina hanno preso i loro bei voti (Giani 1666 voti, Tea Albini 770, Dario Nardella 911).

La lista Renzi è arrivata al 5,44% mentre la lista Facce Nuove neppure al 2% (piò o meno come la lista di Grillo).

Ciò significa che se al ballotaggio vince Renzi, il consiglio comunale sarà composto dalla maggioranza di consiglieri del PD, poi del PDL, poi 3 consiglieri di Spini, un paio della Lista Renzi e uno di Facce Nuove. Tutti gli altri (De Zordo, Bonafede, Razzanelli) sono fuori.

Ciò significa che seppure Matteo è intenzionato a non scendere a compromessi e ha un carattere forte, la governabilità di Firenze sarà molto difficile.

Ciò significa che Firenze non cambierà. O almeno non più di tanto.

Mi domando se tutti coloro che hanno votato Spini o altri candidati non perchè convinti (e in questo li rispetterei) ma solo “per dare una lezione al pretaccio” oppure “per non farlo stravincere” (!) non siano in realtà come il marito che per far dispetto alla moglie si taglia gli attributi.

Bah…

Per quanto riguarda me sono arrivata settima con 119 voti.
Purtroppo nella nostra lista ne passa soltanto uno: Caterina Biti (con 222 voti)

Qui trovate tutti i risultati>>

Sono soddisfatta, per essere la mia prima esperienza politica ho trovato il sostegno di 119 persone (delle quali neppure 1 parente). Non è poco. Grazie!

Fra poche ore si comincia a votare e sono tanti gli indecisi. Il tempo ci aiuta, nel senso che non essendoci sole pieno forse qualcuno ha deciso di non andare al mare! (certo che siamo ridotti male eh eh). Io non posso dirvi nient’altro che leggetevi il mio programma e i 100 punti di Matteo Renzi.

In molti mi continuano a chiedermi: ma come faccio a votare un consigliere comunale? (uno a caso Elena Farinelli?) Ecco come fare:

Scheda azzurra: elezione del sindaco. Massimo una preferenza. Il nome va scritto.

Per votarmi potete barrare con una croce la lista FACCE NUOVE A PALAZZO VECCHIO
e SCRIVERE ACCANTO il cognome FARINELLI
.

come votare elena farinelli consiglio comunale

Oppure potete barrare un altro candidato e mettere comunque il mio nome accanto alla lista (voto disgiunto)

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