settembre 2009


E’ di qualche giorno fa la pubblicazione del documento di Giuliano da Empoli sulla cultura (contemporanea) a Firenze.

lo trovate qui: http://www.barcamp.org/palazzovecchio

Intanto il consiglio di ieri ha creato un bel po’ di clamore, non tanto per la questione della Cittadella Viola, quanto per l’annuncio della pedonalizzazione di Piazza Duomo entro il 26 ottobre.

un bacione a firenzeIeri mattina sono andata con alcuni dei miei “colleghi” di Facce Nuove a pulire Firenze.

L’ho fatto non perchè io ritenga di dovermi sostituire al Quadrifoglio o chi per esso, ma per dare un segnale. Di coscienza, di civilità, di appartenenza, di voler davvero fare qualcosa.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel vedere tante persone partecipare, sia come gruppetti organizzati che come singoli. Noi abbiamo “ramazzato” la zona di Piazza del Cestello, san Frediano, Piazza del Carmine. Era bello sentire qualche commerciante farci i saluti festosi e alcuni dire “oh io stamani ho pulito da qui a lì!”. E a mezzogiorno al Teatro del Cestello ci hanno fatto trovare torte e succhi di frutta! Molto carini..

puliamo firenzeNel nostro gruppo Stefano ha portato il figlio di 2 anni: con infinita pazienza e tenerezza gli insegnava l’importanza di non buttare a terra i mozziconi di sigaretta o altro. Ammirevole.

Al di là del buonismo trovo sia stata un’esperienza positiva. E che possa dare un segnale diverso a Firenze.

Durante il tragitto ho avuto modo di chiaccherare con Caterina Biti, la ragazza eletta nella mia lista. Mi ha raccontato delle difficoltà di lavorare in Consiglio, ma anche della voglia di voler davvero migliorare Firenze. Mi ha detto che i lavori nella commissione urbanistica sono lenti e complessi, ma ci sono persone che stanno dando l’anima per trovare le soluzioni più adatte a tutti noi. Persone preparate, altre che studiano, altre che discutono… se riesco mi faro’ raccontare ancora qualcosa.

Leggi anche il comunicato del Comune di Firenze sull’iniziativa di ieri e l’articolo del Corriere Fiorentino

Qui invece trovate le foto del “ramazza” day

porti unbacione a firenzeSabato 12 settembre, dalle 10 alle 12, il neo sindaco Matteo Renzi invita tutti i cittadini a dare una mano e pulire insieme Firenze. Lascio alle parole di Matteo il compito di descrivere questa iniziativa.

Un bacione a Firenze
Aumentano i preparativi e cresce l’attesa per la giornata di sabato prossimo, 12 settembre, quando per due ore – dalle 10 alle 12 –  i fiorentini potranno dare un bacione a Firenze (www.unbacioneafirenze.net).

Un piccolo gesto d’affetto per la città: la pulizia di un giardino, la segnalazione di una buca o la copertura di una scritta su un muro, la condivisione coi vicini di casa della manutenzione di una piazza o la sistemazione di una fioriera.
Si tratta di un’iniziativa semplice, nata dalla lettera di Andrea, un bambino di nove anni:
“Caro Sindaco, mi chiamo Andrea, ho 9 anni, abito in via Montebello. In questi giorni, andando in autobus ai centri estivi, mi sono guardato intorno e ho visto: sigarette buttate a terra, scritte sui muri, carte a terra, bottiglie rotte, foglie sparse alle fermate dell’autobus, sputi sui marciapiedi. Propongo una giornata per pulire Firenze tutti insieme, una maggiore sensibilizzazione per tenerla pulita e vivere meglio”.

Quando ho ricevuto la lettera ho capito che avevamo un’occasione bella per esprimere il nostro attaccamento e la nostra appartenenza a questa grande storia chiamata Firenze. E allora ho ringraziato Andrea e ho scritto – a mia volta – ai fiorentini questo appello che trovate qui.
I media locali hanno iniziato a parlarne e trovate qui alcuni articoli.

Mi sembra evidente che questa occasione serva a maturare una più forte coscienza civica. Il secchio e la granata renderanno per qualche ora la città più pulita, ma soprattutto renderanno la nostra cittadinanza più piena. Per rendere più pulita la città occorrono senz’altro gesti individuali da parte dei cittadini, ma c’è bisogno soprattutto di uno sforzo maggiore dell’Amministrazione. E allora il 12 settembre chiedendo ai cittadini di darci una mano, chiediamo innanzitutto a noi stessi di cambiare alcune cose. Ecco perché presentiamo il nuovo progetto di Quadrifoglio di pulizia delle zone di San Lorenzo e Via Palazzuolo, il programma di controllo degli interventi sulle buche, una diversa modalità di illuminazione della città con la Silfi e molte altre iniziative che potrete scoprire via via su www.unbacioneafirenze.net. Insomma: noi comunque faremo la nostra parte perché abbiamo detto che la lotta al degrado è una priorità assoluta. Ma pensiamo che la prima forma di degrado sia chiudersi in se stessi, sia alimentare la sfiducia verso le Istituzioni, sia pensare che un uomo debba fare solo il consumatore, non il cittadino. E per combattere questo strisciante degrado ci siamo fatti aprire gli occhi dalla lettera di un bambino di nove anni…

Come si partecipa all’iniziativa del 12 settembre? La cosa migliore è organizzare un piccolo gruppo di volontari e “adottare” una zona cui dare una sistematina. Aggiorniamo l’elenco via via sul sito www.unbacioneafirenze.net. Magari concludendo le due ore di lavoro con un brindisino e un pezzo di torta. Perché diciamo la verità: queste cose servono anche per ricordarci – sia detto alla fiorentina – che stare insieme ci garba parecchio. I responsabili dei singoli gruppi saranno coinvolti dai tecnici di Quadrifoglio giovedì alle 18.30 in Palazzo Vecchio. Se siete soli chiamate lo 055 055 per comunicare quello che avete deciso di fare (apprezziamo la fantasia e l’originalità delle proposte e ciascuno si senta libero di avanzare quelle che più ritiene intelligenti) o per chiedere l’indicazione  del gruppo di persone più vicine a voi.

Qui a Firenze ci piace creare clamore anche quando non ce n’è bisogno… soprattutto quando si parla di statue che non piacciono (ricordate il casino per le statue cinesi?).

Che l’arte contemporanea crei sempre discussioni e prese di posizioni estreme è normale…

Che l’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli fosse stato chiamato a Firenze per dare un bello scossone si sapeva… ma nessuno si aspettava il clamore scoppiato per via della statua di Wyatt.

La cosa ha pure creato un delicato problema di posizione a Matteo (che non invidio per nulla in questo momento). Mi auguro solo che la cosa non venga strumentalizzata troppo per fare affermazioni falsate (ad esempio che la giunta è spaccata..) o che faccia passare in secondo piano la bellissima iniziativa di sabato prossimo (ne parlero’ fra poco).

Io – mentre aspetto di capire che cosa dirà il sindaco in merito – una cosa la farò: andro’ a vedere la statua incriminata!

Ahi ahi…

qui trovate l’articolo di Repubblica