luglio 2009


Leggo sul Corriere Fiorentino di qualche giorno fa la notizia che dopo soli 5 giorni dell’arrivo della nuova dirigenza ATAF (nella persona di Filippo Bonaccorsi) i sindacati hanno firmato l’accordo. Da notare che erano 2 anni che non riuscivano a trovare un accordo. Niente male.

Grazie a quest’accordo finalmente avremo gli autobus anche il giorno di Pasqua e il primo maggio! E verranno riorganizzati orari e linee per evitare le lunghe attese alla fermata.

E per quanto riguarda la buonuscita di Filippo Allegra? pare che l’accordo si chiuderà sui 250.000 euro.

Veniamo invece alle brutte notizie: è stato stoppato in consiglio comunale, da Tea Albini, l’ordine del giorno sui parcheggi gratuiti negli ospedali.

Ho chiesto a Caterina Biti, eletta come rappresentante della lista FACCE NUOVE A PALAZZO VECCHIO, di dirmi com’è andato il primo giorno di consiglio comunale. Ha scritto a tutti noi della lista un messaggio. Ho letto le sue parole con grande entusiasmo, grazie Cate!

Ecco qua:

cari amici e compagni di viaggio: è andato, il primo è andato!
ieri ero emozionatissima….ma forse ve l’ho già detto anche troppe volte!
come nella mia migliore tradizione ho sbagliato strada per arrivare alla sala de’ dugento……..ma stavolta era l’emozione! 😉
credo che molti di voi abbiano un po’ seguito o via internet o dai giornali (che credevo ne avrebbero parlato di più sinceramente…) e quindi io vi farò la cronaca delle cose più seplici e delle mie sensazioni, ok?!
vi ho pensato; vi ho pensato tanto e più volte durante tutta la non breve seduta del consiglio di ieri.
FNAPV ha il posto in terza fila, quindi in alto e citando “Pretty Woman” sappiamo tutti che in alto è il meglio! 😉 in effetti è un buon posto perchè si vede tutta la sala, si vedono tutti i consiglieri e non ultimo c’è la finistra dietro e col caldo che faceva ieri…….
(A proposito di caldo: ce l’ho fatta!!! Ho beccato due del PDL che si lamentavano di quanto era caldo, che si sudava….non ho potuto tacere e ho detto loro che alle 9 saremmo stati più freschi! si sono zittiti e hanno fatto un sorrisino… 😀 )
Allora al nostro posto abbiamo accanto a dx consigliere PD Fratini e a sx il consigliere della Lista Renzi Stefano Di Puccio.
Davanti tutti PD uomini a parte la Albini e le donne PD sono tutte in prima fila a parte il capogruppo Bonifazi.
La votazione del Presidente è andata per le lunghe perchè l’opposizione, a parte Razzanelli che mi ha in questa occasione piacevolmente colpito, ha deciso di votare bianco. E’ una cosa che sinceramente non ho capito. In riunione capigruppo tutti ci avevano detto questa cosa pur ribadendo di avere grande stima e affetto per Giani……allora mi chiedo io, visto che il presidente è di tutto il consiglio, se lo stimi, cavoli allora votalo che così diamo anche un bel segnale di vogli di lavorare insieme, no!? Mah….
Il discorso di Matteo mi è piacuto tanto davvero. In alcuni tratti mi ha persino quasi commosso. Sono sempre molto critica con Matteo, ma ieri nulla da eccepire: 37 minuti che sono passati come un minuto di Spini! 😉
Io avevo deciso di non intervenire, troppa emozioni, poco coraggio e molto timore reverenziale nei confronti del luogo e dei colleghi….ma….
Due cose mi hanno fatto cambiare idea.
1. gli interventi di alcuni dell’opposizione (fra tutti Donzelli e Giocoli)
2. l’atteggiamento di mancanza di attenzione, ascolto e rispetto che purtroppo è completamente trasversale.
Soprattutto la seconda cosa mi ha fatto trovare il coraggio per dire a tutti quello che penso e cioè che gran parte della “bellezza” di cui ha parlato Matteo passa dal rispetto e il rispetto si manifesta nell’ascolto soprattutto in un luogo in cui siamo chiamati a consigliare. Senza ascoltare come potremo consigliare?? Ho detto che spero che prossimamente i telefonini staranno spenti e che i PC per chattare (Matteo sorridendomi l’ha chiuso subito 🙂 ) staranno a casa e che tutti quando ci siamo candidati avevamo messo in conto di passare i lunedì pomeriggio dei prossimi cinque anni così. L’augurio che ho fatto a tutti è quello di recuperare la voglia di ascoltare perchè solo così potremmo davvero fare un buon lavoro.
Non so se ho fatto bene……ma un bacio dal Mattei che mi è spuntato dietro me lo sono preso! 😉
Seriamente, l’ho fatto perchè ho pensato: o lo dico oggi o forse non lo dirò più!

Questo è stato il primo consiglio…..
Sono stata lunga……ma ero il nostro primo consiglio….e quando dico nostro non è la mania di grandezza, voglio dire nostro di Facce Nuove A Palazzo Vecchio!

Vi abbraccio
cate

p.s. X la parte femminile della lista: Galli è il più bello….ha una stretta di mano ed un sorriso…… dal nosto posto si vede benone! 😉

13 luglio 2009: primo giorno del nuovo consiglio comunale a Firenze sotto la nuova amministrazione di Matteo Renzi.

Non c’ero (ovviamente) ma ho chiesto a Caterina Biti della mia lista se può mandarmi 2 righe raccontandomi le sue impressioni.

Il presidente del Consiglio, nessuna sorpresa, è Eugenio Giani che nel suo primo discorso cita il simbolo di Cosimo I de Medici: Festina Lente, e la tartaruga con la vela (che grazie al Museo dei Ragazzi conosco bene!).

L’aspettativa è forte, Matteo è sotto i riflettori.

Anche perchè dopo ATAF ha preso di mira la SAS (società di servizi alla strada) con l’evidente desiderio (uno dei 100 punti) di eliminare i vigilini, ovvero gli ausiliari del traffico.

Ovviamente c’è già chi domanda dove prenderà i soldi per le mancate multe.

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L’aveva promesso in campagna elettorale, ed è stato di parola: in 24 ore Matteo Renzi ha fatto fuori la dirigenza dell’ATAF, l’azienda di trasporti fiorentina.

Stamani la notizia era su tutti i giornali: Renzi ha ottenuto le dimissioni della Capezzuoli (ex sindaco di Impruneta) e ha convinto Filippo Allegra , giunto da Roma per la modica cifra di 250.000 euro l’anno, a rinunciare al suo posto.

Il nuovo presidente, Filippo Bonaccorsi, un avvocato di 40 anni, avrà uno stipendio “olivettiano”, che sia al massimo 10 volte quello di un dipendente ATAF (in media 17.000 € l’anno).

Non male!

Certo il problema Ataf rimane, ora c’è da trattare con i lavoratori che hanno scioperato pesantemente negli ultimi tempi, ma aver rimosso uno dei motivi di maggior malcontento in azienda è sicuramente una mossa positiva (oltre ad aver ridotto i costi dell’azienda eliminando il signor stipendio dell’ex presidente).

Bravo Matteo continua così…
Ah in questa “manovra” è stato aiutato dal neo assessore Falchetti, ex AD di Dada….