Oggi sono stata a un pranzo dove erano presenti diverse persone con domande, questioni, dubbi, suggerimenti per noi candidati alle prossime elezioni.
E’ stato impegnativo ma anche interessante ascoltare le domande di chi vive Firenze in vario modo: il professore, l’albergatore, il ristoratore, l’avvocato, il disabile. Ognuno di loro chiedeva delucidazioni sul trasporto pubblico (la tramvia ma non solo), sul degrado della città, sulla promozione turistica, sulla ztl. C’è chi ha manifestato perplessità e chi invece ha fatto i complimenti stringendo la mano, ma alla fine è comunque stato istruttivo, perchè ora la campagna e un domani – si spera – l’amministrazione, dovranno sempre tener conto dei pareri delle persone, non riportati da sondaggi e statistiche, ma trasmessi dal rapporto umano e dal contatto diretto.

Un albergatore mi ha chiesto espressamente di mantenere un dialogo con le categorie interessate ai vari aspetti (nel suo caso il turismo), citando come esempio la nuova campagna della Toscana (con lo spot Voglio Vivere Così).

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